|
Dopo il maltempo dei giorni scorsi che ha flagellato le coste messinesi, è gia stato attivato uno degli scivoli dell’approdo a sud della città. Saranno avviati i lavori urgenti di messa in sicurezza dell’area portuale danneggiata. 28 gennaio 2010 - Uno scivolo degli approdi di Tremestieri può già operare per consentire la ripresa dell'attracco delle navi traghetto al molo. Al contempo saranno avviati i lavori urgenti di messa in sicurezza dell'area portuale danneggiata dalla recenti mareggiate. E' quanto stabilito durante il vertice che il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, commissario straordinario per l'emergenza viabilità, ha tenuto stamani a palazzo Zanca dopo il sopralluogo di questa mattina. Alla riunione hanno preso parte l'assessore alla mobilità, Melino Capone; il comandante della capitaneria di porto, Nunzio Martello; l'ing. Francesco Di Sarcina, dirigente dell'area tecnica dell'Autorità portuale; rappresentanti di Bluvia e delle società private di autotraghettamento, tecnici comunali ed ufficiali della Polizia municipale. Alla riunione ha partecipato anche l'avv. Olivia Pintabona del Consorzio autostrade siciliane, che ha confermato che dall'inizio della prossima settimana, si avvieranno gli interventi già appaltati, per la messa in sicurezza della rampa di accesso all'autostrada, dalla svincolo di Boccetta. I lavori non prevedono alcuna restrizione alla viabilità di accesso, se non per qualche giornata, durante orari notturni. Con queste assicurazioni e con un maggiore coordinamento della navi in esercizio, si potrà evitare che la viabilità cittadina abbia appesantimenti nella fluidificazione del traffico. La nave Archimede della Caronte Tourist ha già fatto una verifica di ormeggio nell'unico scivolo attivato a Tremesteri, mentre l'Enotria della flotta delle Ferrovie dello Stato, effettuerà la prova in giornata. Per verificare la possibilità di ripristino parziale dell'approdo, con gli apparati di ecoscandaglio di una motovedetta della Guardia costiera, era stato scandagliato il fondo marino ed i sub del nucleo sommozzatori, sempre della Guardia Costiera, avevano accertato la possibilità di uso dello scivolo. Sono intanto state ristabilite le provvisorie condizioni di accesso al porto con il ripristino del fanale del molo di sopraflutto e la Capitaneria di porto emetterà la conseguente ordinanza per la navigazione.
|