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Orgogliosa prova dei cussini che cedono ai trapanesi nell’ultimo quarto di gara. A fare la differenza Gambino (38 punti) e Mollura (18), i quali trascinano i compagni al successo. Non bastano al quintetto allenato da Interdonato quattro giocatori in doppia cifra: Plutino (10), Germanà (11), Mirenda (10) e Zaccone (14). Mercoledì prossimo derby con la Mia Basket, al PalaNebiolo. 8 febbraio 2010 - Partita vibrante al PalaNebiolo tra due delle migliori formazioni siciliane di categoria. Come già accaduto all’andata, non deve trarre in inganno il +12 con cui Trapani si aggiudica la posta in palio. La gara è stata più equilibrata di quanto il risultato finale non faccia apparire.Il CUS si conferma essere più squadra, rispetto al team allenato da Barbara, e dimostra di non poter prescindere dalla piena efficienza e completezza del proprio collettivo (alla fine saranno 4 gli uomini in doppia cifra). Viceversa Trapani, squadra “più alta” del lotto con tre atleti di statura superiore ai 2 metri, costruisce le sue fortune esclusivamente sulle individualità del duo Gambino – Mollura che insieme, con 56 punti realizzati sui 70 totali di squadra, replicano quanto fatto già vedere nella gara di andata (in quella occasione 54 punti in due sui 64 di squadra).La riprova di ciò sta nella svolta che la partita ha subito quando, tra la fine del terzo quarto e l’inizio della frazione finale, il CUS ha dovuto fare a meno di atleti importanti per raggiunto limite di falli. Ad ulteriore conferma di quanto asserito, Trapani ha subito le uniche due sconfitte del campionato quando non ha avuto a disposizione uno dei due esterni “cecchini”.Il pregio dei trapanesi, che alla fine si aggiudicano l’incontro meritatamente, sta nel non perdere mai la concentrazione e nella perfetta gestione dei falli personali da parte dei suoi due atleti più forti.Partono bene i padroni di casa che attaccano con profitto la difesa “a uomo” ordinata da Barbara. È l’ala grande Mollura che in questa fase mantiene i suoi a galla con buona precisione dal perimetro. Il parziale del quarto vede avanti il CUS 17-11.Nel secondo “tempino” Trapani passa alla difesa a zona e si vede maggiore equilibrio in campo. Il CUS non possiede nel roster tiratori dall’arco dei 6,25 all’altezza degli avversari e, pertanto, non riesce ad incrementare il vantaggio, chiudendo il primo tempo avanti di sole tre lunghezze sul 29-26 (alla fine, proprio come all’andata, saranno ben nove le triple messe a segno dagli esterni trapanesi contro le appena tre dei messinesi).Anche la terza frazione si svolge all’insegna dell’equilibrio con la squadra di Interdonato che, per limitare i tiratori ospiti, continua con la difesa aggressiva. Purtroppo, ciò comporta l’aggravarsi della situazione falli. A cavallo con l’ultimo quarto (che inizia sul 47 pari), due “antisportivi” piuttosto opinabili regalano agli ospiti due possessi extra provocando nervosismo nei padroni di casa. Ne fanno le spese Plutino, Mirenda e Germanà (questi gravato anche di un “fallo tecnico”) che, uno dopo l’altro, abbandonano la gara. Interdonato è costretto a passare a zona e, così, ne approfitta Gambino. La guardia trapanese, sino ad allora autore di soli 11 punti, negli ultimi 13 minuti di gara ne mette a segno ben 27 scavando, con 5 triple, il solco decisivo. Non bastano al CUS le “eroiche” prestazioni dei titolari superstiti Zaccone, Squillaci e Speciale per ricucire lo strappo.Il team di Interdonato proverà a rifarsi mercoledì prossimo al PalaNebiolo nel derby che lo vedrà di fronte ai cugini della MIA Basket di coach Restanti.
C U S Messina - Basket Trapani 58-70 CUS Messina: Speciale 7, Bonfiglio, Squillaci 2, Plutino 10, Augliera 4, Germanà 11, Mirenda 10, Zaccone 14, Pino M. n.e., Pino M.A. n.e. All. Interdonato A. Tiri liberi 10/21. Totale falli di squadra 19. Usciti per 5 falli: Plutino, Germanà e Mirenda. Basket Trapani: Cruciata 5, Giarrusso 3, Gentile, Galia, Gambino 38, De Lise 3, Palermo, Mollura 18, Castiglione n.e., Del Gaudio 3, Lombardo. All. Barbara G. Tiri liberi 13/23. Totale falli di squadra 21. Usciti per 5 falli: Del Gaudio. Parziali: 17 – 11; 12 – 15; 18 – 21; 11 – 23 Arbitri: Lucifero M. (Milazzo – Me) e Vitale P. (Messina). Si ringrazia Francesco Mirenda per la collaborazione.
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