|
Grande pubblico e straordinaria partecipazione al concerto del rocker emiliano che ha trascinato le migliaia di ammiratori sulle note della sua musica. Da “Quando Canterai la tua canzone”, a “Buona notte all’Italia”, un crescendo di emozioni. 26 luglio 2010 - Come previsto alle 21:00 in punto, il grande Ligabue è salito sul palco del Sanfilippo, accolto dalle urla e dagli applausi degli oltre 41 mila fan che sin dalle prime ore del mattino, l’hanno atteso pazientemente seduti d’avanti i cancelli dello stadio messinese. Fan provenienti non solo dalla Sicilia ma anche dalla Germania, dalla Francia e altri Paesi vicini. Ha salutato il suo pubblico con “Quando canterai la tua canzone” e “La linea sottile” che sono anche le prime due tracce dell’ultimo lavoro “Arrivederci, Mostro”, pubblicato l’11 maggio di quest’anno. Ha continuato poi con “Balliamo sul mondo” tratto da” “Su e giù dal palco”, doppio cd registrato dal vivo con 3 inediti, canzone che gli valse il premio Festivabar giovani. E’ ora, alle 21,30 circa, saluta ufficialmente Messina, dichiarandosi molto soddisfatto del gran numero di fan che son venuti ad applaudirlo e a divertirsi insieme a lui. Continua con un altro suo classico, “Bambolina Barracuda”. La gente canta, balla, urla, lo segue, lo acclama a squarciagola, il grande Luciano se ne rende conto, non nasconde il suo divertimento, dedica come sempre quando lo interpreta, il prossimo successo “Un giorno di dolore che uno ha” oltre a Stefano Ronzani, suo carissimo amico e fan, scomparso dopo una lunga malattia, a tutte quelle persone che durante la loro vita, per problemi più o meno vari, si son serviti anche solo per 5 minuti di questo brano, per farne un punto di forza personale. Intervalla le canzoni dell’ultimo lavoro ai classici, sempre seguito dal suo popolo, che neanche per un solo istante ha abbassato i toni. La magia delle emozioni che Luciano Ligabue trasmette si tocca con mano, è palese, per il divertimento generale di fan e artista. Anche i bravi musicisti non son da meno e si divertono anche loro mentre suonano, saltando e sgambettando sul grande palco. Sui tre mega schermi montati alle spalle del palco, scorrono testi, disegni e foto che arricchiscono ancora di più la scenografia. Mentre viene interpretata “Buononotte all’Italia” tra applausi più o meno forti, che indicano quanto la gente sia affezionata a questi personaggi, vediamo Rita Levi Montalcini, Mike Bongiorno, Corrado, I campioni del mondo di calcio dell’82, il Presidente Pertini, fino ad arrivare a due uomini che hanno dato la loro vita per la Nazione, Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Con i tre colori della bandiera italiana il grande Ligabue, saluta il pubblico messinese, augurandosi e augurandoci che “il meglio deve ancora venire”.
|