L’Autorità Portuale di Messina è stata scelta da UIRNet S.p.A., Soggetto Attuatore Unico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Scritto da il 21 Febbraio 2019

L’Autorità Portuale di Messina è stata scelta da UIRNet S.p.A., Soggetto Attuatore Unico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per l’insediamento del Tavolo Tecnico delle Autorità di Sistema Portuale del Sud Italia, previsto dal progetto “PCS Adsp”. Il progetto, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del  PON Infrastrutture e Reti 2014 – 2020, è finalizzato a realizzare un Modello Unico italiano di Port Community System-PCS. All’incontro del 19 febbraio hanno partecipato i rappresentanti delle Autorità di Sistema portuale del Mar Ionio, del Mare Adriatico Meridionale, del Mar Tirreno Centrale, del Mare di Sicilia Occidentale, del Mare di Sicilia Orientale e di Assoporti.

I PCS sono piattaforme elettroniche che possono collegare i diversi sistemi gestiti dagli attori che compongono la comunità portuale (Autorità di Sistema Portuale, Capitaneria di porto, Agenzia delle Dogane, Agenti Marittimi, Terminalisti, Piloti, Ormeggiatori, Spedizionieri, aziende di autotrasporto, vettori marittimi, ecc.) per favorirne la cooperazione, semplificare gli scambi informativi e supportare e migliorare i processi che coinvolgono la comunità portuale, ma anche la logistica ed i trasporti del territorio. Non sfugge quindi l’importanza che tale sistema può svolgere soprattutto nell’Area dello Stretto ai fini anche della gestione dei flussi di traffico da e per i singoli porti che consente, grazie all’interfacciamento con la Piattaforma Logistica Nazionale, di conoscere preventivamente le previsioni di arrivo dei mezzi in determinate fasce orarie e, in caso di alta concentrazione, di consentire l’organizzazione degli arrivi riprogrammandone eventualmente le attività. Anche per il settore crocieristico il PCS può svolgere un ruolo importante avendo finalità destinate alla organizzazione ordinata dei flussi; fra queste la verifica delle prenotazioni e il controllo degli ingressi ai varchi utilizzando le passenger list e le crew list, la gestione di cartelli a massaggio variabile per l’indirizzamento, così come di totem con indicazioni per servizi alla persona, mezzi di trasporto e zone di interesse nel territorio circostante, da fornire anche alle navi destinate nei porti di origine/destinazione nazionale.

“Nel ringraziare il Prof. De Dominicis, Presidente e AD di UIRNet S.p.A., di aver scelto la sede dell’AP di Messina per la presentazione e l’avvio di questo importante progetto per la portualità del Sud Italia”, il Commissario Straordinario dell’AP De Simone spiega che “tra le finalità del Progetto vi è quella di fornire un modello di PCS uniforme, in grado di superare gli eventuali limiti degli attuali sistemi, garantendo così livelli di servizio organici nel Sud Italia ed abilitando servizi e funzionalità che risultano analoghi nei differenti porti delle Regioni meno sviluppate. Occorre creare un’offerta portuale omogenea appetibile a livello del mercato dei traffici nazionali ed internazionali, per quanto di competenza delle AdSP”.

“Messina, a differenza di altri porti, non aveva un sistema proprio ed anche per questo si candida ad essere palestra di sperimentazione per tutte le iniziative legate all’implementazione del Modello di PCS, istituzionale o operativo. Il nostro coinvolgimento è pertanto ai massimi livelli, con il Dott. Gentile, nostro Segretario Generale, seduto al tavolo tecnico.

Oggi i porti ed i servizi portuali procedono spediti verso una digitalizzazione sempre maggiore e non è più possibile ragionare ed operare secondo vecchie categorie, dividendo il mondo in analogico e digitale. Lo sviluppo delle Information and Communication Technologies non è più solo una necessità, ma un obbligo se non vogliamo essere tagliati fuori dai nuovi processi economici”.

La collaborazione dell’AP di Messina con UIRNet è nata già diversi anni fa con la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa avente ad oggetto la cooperazione tra le parti per consentire l’analisi, la progettazione e la realizzazione dei sistemi e delle infrastrutture necessari alla gestione dei flussi logistici che attraversano lo Stretto di Messina. Attesa la strategicità del porto di Messina, quale ambito di eccezionale peculiarità logistica all’interno del più complesso Sistema Stretto, nell’ambito del progetto di UIRNet denominato Modulo DG BASE (a valere sui fondi PON Reti e Mobilità 2007-2013), nel 2015 è stata realizzata dall’Autorità Portuale di Messina la Sala Controllo Merci Pericolose presso la quale sono attestati i sistemi in grado di raccogliere e gestire le informazioni necessarie per effettuare il controllo amministrativo  ed operativo sulla filiera delle merci pericolose mediante la rappresentazione geospaziale degli elementi di rischio.


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