Non basta l’orgoglio all’Orlandina Basket, nel finale Treviglio passa 71-76

Written by on 26 Novembre 2019

L’Orlandina Basket gioca una buona partita, ma viene sconfitta nel finale da Treviglio per 71-76. Una gara gagliarda degli uomini di coach Sodini che, nonostante tutte le difficoltà, lottano fino all’ultimo con Treviglio. Purtroppo non arrivano i due punti utili per la classifica, ma si può parlare certamente di passi in avanti dal punto di vista del gioco e dell’intesa di squadra. Decisiva una tripla di Caroti a 30” dal termine, che sul 71 pari spariglia le carte, permettendo ai suoi di vincere.
Da segnalare, oltre alle assenza di Laganà e Lucarelli, l’infortunio di Querci, uscito dal campo nel secondo quarto per un problema alla schiena, che lascia i biancoazzurri scoperti nel ruolo di guardia. Non bastano i 24 punti e 11 rimbalzi di Brice Johnson, nè i 13 a testa di Kinsey e Bellan. 8 punti per Mobio, 7 per Galipó.
Prossimo appuntamento sabato 30 novembre alle 17.00 per la trasferta contro l’Eurobasket Roma. Passiamo alla cronaca dell’incontro.

Ad aprire le danze è Pacher con la tripla, risponde Johnson, ma la schiacciata di Borra tiene Treviglio sul +3 (2-5). Kinsey apre un parziale di 8-0 per l’Orlandina, con Johnson, Galipò e Mobio a portare l’Orlandina sul +5 (10-5). Al rientro dal time-out richiesto da coach Vertemati Caroti trova due punti, ma Bellan tiene ancora i paladini sul +5. Borra fa valere i suoi 2,15 m e trova il fondo della retina da sotto, ma Bellan e Kinsey tengono ancora sul +3 Capo d’Orlando (16-13). Caroti subisce fallo e per proteste viene espulso il general manager dell’Orlandina Peppe Sindoni. Caroti ha a disposizione 4 tiri liberi e fa en plain, riportando avanti Treviglio. Anche Pacher è preciso in lunetta e il primo quarto si chiude sul 18-19 con la transizione conclusa da Querci.

In avvio di secondo quarto Kinsey riporta avanti i biancoazzurri, mentre si fa male Querci, portato negli spogliatoi in spalla dal preparatore atletico Tommaso Rizzacasa. Con Pacher e la tripla Reati gli ospiti provano a imporre il loro ritmo, andando sul +4 (20-24), ma i padroni di casa non ci stanno e mettono a segno un ottimo parziale con Mobio, Neri, Bellan, la tripla di Johnson che infiamma il PalaFantozzi e cinque punti di fila di Kinsey che valgono il massimo vantaggio paladino, +9 (36-27). Dura poco, perché arriva la reazione ospite, con Ivanov e Pacher e uno strepitoso buzzer beater da centrocampo del numero 22 in maglia blu, che manda le squadre negli spogliatoi sul 36-34.

Il 2/3 di Caroti in lunetta apre il terzo quarto riportando in parità gli ospiti, Johnson ne mette due, ancora Caroti infila la tripla e Galipò tiene avanti Capo d’Orlando. Treviglio non molla e con Ivanov, Borra e il gioco da quattro punti di Pacher e due punti di Palumbo gli ospiti volano sul +12 (42-54), con un parziale di 6-27. A interrompere il digiuno paladino è Neri e con il gioco da tre punti di Johnson l’Orlandina torna sul -7. I lombardi però mettono ancora 12 punto tra loro e i siciliani con la tripla di Palumbo e il tap-in Borra (47-59), ma la tripla di Galipò e l’inchiodata di Johnson chiudono il terzo parziale sul 52-59.

Johnson e Mobio accorciano ancora le distanze in avvio di ultimo quarto: l’Orlandina è sul -3 e il PalaFantozzi torna a crederci. Borra realizza e replica immediatamente Johnson, che riporta i paladini sul -2 (60-62). Palumbo infila la tripla e Ivanov riporta Treviglio sul +7 (60-67). Johnson ne mette due e Ivanov inchioda il 62-69, ma al rientro dal time-out richiesto da coach Sodini i padroni di casa reagiscono: con Johnson e quattro punti di fila di Bellan i biancoazzurri sono sul -3 (68-71) a 1’30’’ dalla fine. È ancora Simone Bellan a continuare la rimonta: il numero 21 biancoazzurro segna e subisce fallo, chiudendo il gioco da tre punti e riportando tutto in parità a quota 71 a 49’’ dal termine. I lombardi non mollano, e Caroti infila una tripla importantissima, che di fatto chiude il match. Ivanov fa 2/2 dalla lunetta e la gara termina sul 71-76.

Le parole di coach Sodini al termine della gara: «Non posso esimermi dal dire che non siamo condizionati dallo stato delle cose. Nel secondo quarto Querci e Galipò si fanno male e sono gli unici che possono portare avanti la palla, vista l’assenza di Laganà.
Senza Lorenzo Querci abbiamo dovuto arrangiarci. I Ragazzi sono stati molto bravi, io sono orgoglioso di allenare dei ragazzi che hanno buttato in campo il cuore. Oggi le nostre condizioni non ci permettono di accettare tecnicamente un cambio che permette a Caroti di tirare e segnare il tiro decisivo. Siamo consapevoli che senza dei tiratori è difficile. Noi facciamo buone cose, ma non riusciamo a farle con continuità. Dobbiamo rimboccarci le maniche e recuperare i giocatori.
A quelli che hanno giocato non posso dire nulla, perché hanno dato tutto quello che avevano. Questi ragazzi lavorano bene e migliorano, abbiamo cercato di recuperare le energie fisiche. Abbiamo bisogno forse anche di un pizzico di fortuna, Devo supportare i miei ragazzi perché se lo meritano, abbiamo toccato il fondo e ora possiamo solo risalire.»
Orlandina Basket – BCC Treviglio 71-76
(18-19; 36-34; 52-59)
Orlandina Basket: Galipò 7, Johnson 24, Mobio 8, Querci 2, Ani, Bellan 13, Kinsey 13, Neri 4, Donda, Lucarelli ne. Coach: Marco Sodini.
BCC Treviglio: Pacher 14, Reati 3, Caroti 14, Nani, Palumbo 8, D’Almeida 4, Manenti ne, Ivanov 17, Taddeo, Borra 16. Coach: Adriano Vertemati.

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